NON è fare domande più lunghe. Scrivere 500 parole di prompt non ti garantisce risultati migliori. Anzi, spesso peggiora tutto.
NON è usare un linguaggio tecnico. Non devi imparare termini complicati o jergo da programmatore. L’AI capisce il linguaggio normale.
NON è una formula magica. Non esiste il “prompt perfetto” che funziona sempre. Ogni situazione richiede un approccio specifico.
NON è roba da nerd. Non serve essere un tecnico per farlo bene. Serve essere un buon comunicatore.
NON è solo per ChatGPT. Le stesse tecniche funzionano con qualsiasi AI generativa:
Claude, Gemini, GPT‑4, e tutti quelli che arriveranno. E addirittura per i motori di generazione immagini: Stable Diffusion, DALL‑E, Midjourney,
Flux, e tutti i modelli di diffusione moderni.
